You are here

Teoria

Le lettere dei Mahatma

Submitted by Lotos on 14 February, 2016 - 14:49

Le Lettere dei Mahatma ad A.P. Sinnett, scritte in un arco temporale che va dal 1880 al 1884, rappresentano uno dei testi fondamentali della letteratura teosofica, vuoi perché si riferiscono alla fase iniziale della storia della Società Teosofica, vuoi perché gli autori sono K.H. e M., dunque i Mahatma ispiratori della Società Teosofica fondata nel 1875.

La presente ristampa è introdotta da alcuni importanti articoli pubblicati sul tema delle Lettere da Edoardo Bratina, (Segretario Generale della Società Teosofica Italiana dal 1971 al 1995).

La lettura di questo testo consente non solo di immergersi in una delle fonti principali del pensiero teosofico di fine Ottocento ma permette anche di valutare direttamente la profondità e la qualità filosofica del messaggio teosofico moderno.  [...leggi tutto about Le lettere dei Mahatma]

Lettera №8. La “comunicazione diretta” con me

Submitted by Lotos on 6 June, 2015 - 19:52

Mio caro amico, voi siete certamente sulla giusta via, la via dei fatti e delle azioni, non delle semplici parole - che voi possiate vivere a lungo e proseguire!... Spero che questo non sia da voi considerato un incoraggiamento ad essere “bonaccione” - un’espressione indovinata che mi ha fatto ridere. Infatti, voi avanzate come una specie di Kalki Avatar, scacciando le tenebre del “Kaliyuga”, la notte della S. T. in decadenza e la fata morgana del suo Regolamento. Devo fare in modo che la parola fecit appaia in caratteri invisibili, benché indelebili, dietro al vostro nome nella lista del Consiglio Generale, affinché un giorno o l’altro possa diventare una porta segreta per penetrare nel cuore del più severo Khobilgan...(Tulku N.d.T.)

   [...leggi tutto about Lettera №8. La “comunicazione diretta” con me]

Tags:

Lettera №6. Le verità ed i misteri dell’occultismo

Submitted by Lotos on 30 January, 2015 - 15:41

<...> Le verità ed i misteri dell’occultismo costituiscono, infatti, un complesso della massima importanza spirituale, profondo ed insieme pratico per tutto il mondo. Tuttavia, essi non vi vengono dati come semplice aggiunta alla massa intricata delle teorie e delle speculazioni, ma per la loro importanza pratica negli interessi del genere umano. Finora le parole “non scientifico”, “impossibile”, “allucinazione”, “impostore”, sono state usate con molta libertà e leggerezza, come se i fenomeni occulti implicassero qualcosa di misterioso ed anormale, od un inganno premeditato. Ed ecco perché i nostri capi hanno deciso d’illuminare alcune menti capaci in questo campo e di provare loro che tali manifestazioni possono essere ridotte ad una legge come i fenomeni più semplici dell’universo fisico. I saccenti dicono: “L’epoca dei miracoli è passata”, ma noi rispondiamo, “Essa non è mai esistita!”. Poiché nella storia universale non sono unici, questi fenomeni devono esercitare ed ESERCITERANNO un’influenza predominante sul mondo degli scettici e dei bigotti. Essi devono dimostrarsi distruttivi e costruttivi - distruttivi per i dannosi errori del passato, per le vecchie credenze e superstizioni che, come l’erbaccia messicana, soffocano nel loro abbraccio velenoso quasi tutto il genere umano; ma costruttivi per le nuove istituzioni di un’autentica ed effettiva Fratellanza dell’umanità, in cui tutti collaboreranno con la natura ed agiranno per il bene del genere umano unendosi agli Spiriti planetari superiori e servendosi di loro - gli unici “Spiriti” in cui crediamo.  [...leggi tutto about Lettera №6. Le verità ed i misteri dell’occultismo]

Lettera №2. Condizioni di comunicazione con il Maestro

Submitted by Lotos on 21 January, 2015 - 18:57

Signore e Fratello Stimatissimo, nella nostra corrispondenza continueremo a fraintenderci finche non sarà chiarito completamente che la scienza occulta ha i propri metodi di ricerca precisi ed arbitrari quanto quelli della sua antitesi, la scienza fisica. La seconda ha le sue leggi come la prima; e colui il quale vuole varcare i confini del mondo invisibile non può stabilire in anticipo in qual modo procedere, come il pellegrino che cerca di penetrare nei sotterranei recessi di L’Hassa. - la benedetta - non potrebbe mostrare il cammino alla propria guida. I misteri non sono mai stati né potranno mai essere alla portata della grande massa, no, fino al giorno auspicato in, cui la nostra filosofia religiosa diventerà universale. In ogni tempo solo una minoranza appena apprezzabile di uomini possedette i segreti della natura, sebbene delle moltitudini abbiano potuto sincerarsi in modo pratico della possibilità di ciò. L’adepto è la rara efflorescenza di una generazione d’investigatori; e per diventare tale, egli deve seguire l’impulso interiore della propria anima senza rispettare le prudenti considerazioni della scienza mondana e della sagacia. Il vostro desiderio è di potere comunicare con uno di noi direttamente, senza l’intervento di Madame Blavatsky o di altri agenti. La vostra idea, se ho ben capito, sarebbe di avere tali comunicazioni sia per mezzo di lettere - come la presente che per mezzo di conversazioni dirette, così da avere la guida di uno di noi nel dirigere e specialmente nell’istruire la Società.  [...leggi tutto about Lettera №2. Condizioni di comunicazione con il Maestro]

Lettera №15. Spiriti Planetari

Submitted by Lotos on 26 December, 2014 - 22:09

<...> Solo le nostre leggi sagge ed inviolabili proibiscono agli adepti, cioè agli spiriti incarnati, di assoggettare completamente a sé un’altra volontà più debole - quella dell’uomo libero. Quest’ultimo modo d’agire è il preferito dei “Fratelli dell’Ombra”, degli Stregoni, degli Spiriti Elementari, ed eccezionalmente - degli Spiriti Planetari superiori, coloro i quali non possono più sbagliare. Ma questi appaiono sulla terra solo all’origine d’ogni nuova specie umana, all’incontro ed alla chiusura dei due estremi del grande ciclo. Essi restano con l’uomo solo il tempo richiesto perché le verità che insegnano s’imprimano nella mente plastica delle nuove razze tanto vividamente da impedirne la dispersione o la completa dimenticanza nelle epoche future, fra le generazioni future. La missione dello Spirito Planetario è quella di dare la NOTA - CHIAVE DELLA VERITÀ. Dopo avere diretto ininterrottamente le vibrazioni di questa lungo la catena di quella razza e fino al termine del ciclo - l’abitante della sfera abitata superiore scompare dalla superficie del pianeta fino alla prossima “resurrezione della carne”. Le vibrazioni della Verità Prima sono chiamate dai vostri filosofi “idee innate”. <...>  [...leggi tutto about Lettera №15. Spiriti Planetari]

Lettera №13. Note cosmologiche

Submitted by Lotos on 26 December, 2014 - 21:31

<...> (3) Domanda: I mondi degli effetti si trovano fra i mondi in attività nella serie discendente?

(3) Risposta: I mondi degli effetti non sono loka o località. Essi sono l’ombra del mondo delle cause, che sono le loro anime - mondi che, come gli uomini, hanno i loro sette principi che si sviluppano e crescono contemporaneamente al corpo. Così il corpo dell’uomo si lega e rimane sempre nel corpo del suo pianeta; il suo principio vitale individuale jivatma, ciò che in fisiologia è chiamato spirito animale, ritorna dopo la morte alla propria sorgente - Fohat; il suo linga sharira sarà attratto da Ahasha; il suo Kamarupa si riunirà alla Shakti Universale - la Forza di Volontà o energia universale; la sua “anima animale”, presa in prestito dall’alito della Mente Universale, ritornerà ai Dhyan Chohan; il suo sesto principio - assorbito o emesso dalla matrice del Grande Principio Passivo - deve rimanere nella propria sfera o come parte del materiale grezzo o come entità individualizzata che deve rinascere in un mondo di cause superiore. Il settimo principio lo porterà fuori dal Devachan e seguirà il nuovo Ego fino al luogo della rinascita...  [...leggi tutto about Lettera №13. Note cosmologiche]

Lettera №1. Risposta alla richiesta di mostrare le meraviglie

Submitted by Lotos on 26 December, 2014 - 18:54

Stimato Fratello ed Amico, appunto perché la prova del giornale di Londra chiuderebbe la bocca agli scettici - non è possibile. Sotto qualunque aspetto lo vediate - il mondo è ancora al suo primo stadio di affrancamento, anzi di sviluppo, e perciò - impreparato. È pur vero che noi operiamo con mezzi e leggi naturali, non soprannaturali. Ma poiché da un lato la scienza (al suo stato attuale) non sarebbe in grado di spiegare le meraviglie operate in suo nome e, dall’altro, le masse ignoranti - continuerebbero a vedere il fenomeno sotto l’aspetto di un miracolo, chiunque si trovasse a testimoniare l’avvenimento perderebbe il proprio equilibrio con risultati deplorevoli. Credetemi, sarebbe veramente così - specialmente per voi che per primo ne aveste l’idea e per la donna devota che così ingenuamente si precipita per la porta spalancata alla notorietà. Questa porta, benché aperta da una mano amica come la vostra, si rivelerebbe ben presto un’insidia - un’insidia a lei fatale. E questo non è certamente il vostro scopo! Pazzo è chi, vedendo solo il presente; chiude volontariamente gli occhi al passato, quando per natura stessa è ignaro del futuro! Non voglio porvi nel numero di questi - perciò cercherò di essere chiaro. Se accedessimo alla vostra richiesta, sapete realmente quali conseguenze porterebbe il vostro successo? L’ombra inesorabile che segue ogni innovazione umana è sempre in moto, ma pochi sono consci del suo avvicinarsi e dei suoi pericoli.  [...leggi tutto about Lettera №1. Risposta alla richiesta di mostrare le meraviglie]

Subscribe to RSS - Teoria