You are here

Qualità negative

Un premio

Submitted by Lotos on 26 June, 2016 - 17:11

A chi vi chiede un premio, narrate questa parabola:
“Un uomo dava molto denaro per opere di bene, ma si attendeva un compenso. Un giorno il suo Maestro gli mandò un sasso, con queste parole: ‘Accetta in premio il tesoro della stella lontana.’
L’uomo si indignò. ‘Mi viene data una pietra in cambio del mio oro! Che m’importa di una stella lontana?’.
E, irritato e avvilito, gettò la pietra in un torrente di montagna.
Ma venne il Maestro e gli disse: ‘Ti è piaciuto il tesoro? Quel sasso contiene il più splendido dei diamanti, ben più scintillante delle gemme terrestri.’
L’uomo disperato corse al torrente. E seguendo la corrente, scese e scese sempre più.
Ma quelle acque increspate gli nascosero per sempre il tesoro.”  [...leggi tutto about Un premio]

Il sentiero del Grande Servizio

Submitted by Lotos on 25 December, 2015 - 22:38

Per servire nelle costruzioni cosmiche è indispensabile un mutamento di coscienza. Sbagliare è possibile. Si può essere assolti anche dall’errore più grande se la fonte è pura; ma solo una coscienza illuminata può giudicare questa purezza. Solo una coscienza espansa è capace di servire con gioia. Ricordate che ogni triennio segna un passo nello sviluppo della coscienza; inoltre ogni sette anni si rinnovano i centri. Imparate a capire che le date della coscienza non si ripetono, e quindi non lasciatele sfuggire.
A chi intende iniziare il sentiero del Grande Servizio è giusto domandare a cosa vuole rinunciare. Si aspetta forse di realizzare i sogni più belli? O vorrebbe conquistare ricchezze terrene con un grano di fede e avere mansioni che non si addicono alla sua coscienza?
È impossibile enumerare i mezzi per espandere la coscienza, ma tutti comportano di realizzare la verità e il sacrificio di sé.  [...leggi tutto about Il sentiero del Grande Servizio]

Severità e crudeltà sono cose ben diverse fra loro

Submitted by Lotos on 29 November, 2015 - 14:12

Severità e crudeltà sono cose ben diverse fra loro. Ma gli uomini non sanno distinguere fra l’armonia della severità e gli spasimi della crudeltà. La severità è un attributo della giustizia, la crudeltà è misantropia. La crudeltà non conduce certo alla Fratellanza. La severità si manifesta come un cerchio, mentre la crudeltà è segno di pazzia. Non si deve intendere la crudeltà come una malattia: simile al turpiloquio, essa è solo l’espressione di una natura ignobile.
Lo stato deve colpire con le sue leggi entrambi questi germogli del male. Già nelle scuole elementari si devono inculcare quei principi che chiariscono l’inammissibilità di questi gravissimi spregevoli difetti.  [...leggi tutto about Severità e crudeltà sono cose ben diverse fra loro]

Quale beneficio personale vadano cercando?

Submitted by Lotos on 19 August, 2015 - 07:36

Alcuni verranno e asseriranno che nemmeno l’Insegnamento più eccelso basta a soddisfarli; desiderano ancora qualcos’altro. Domandate loro quale beneficio personale vadano cercando — non potrete sbagliare ponendo questa domanda. Quel non appagamento scaturisce molto sovente dal desiderio di acquisizioni personali. Neppure l’Infinito affascina tali ipocriti, interessati solo all’ansiosa ricerca di piaceri materiali. Non si fermano a lungo presso l’Insegnamento; se ne vanno non appena percepiscono lo spirituale e non più il fisico. Sono proprio questi coloro che, non trovando monete d’argento, si tramutano nei più infami traditori. Perciò né il potere della Grazia né l’AUM li toccano o li illuminano: il cuore già nero come il carbone resta tale e va in cenere.  [...leggi tutto about Quale beneficio personale vadano cercando?]

Bisogna distinguere fra sdegno dello spirito e irritazione

Submitted by Lotos on 6 June, 2015 - 14:17

Bisogna distinguere fra sdegno dello spirito e irritazione. Il fuoco dell’irritazione è di due specie. Quando l’irritazione è di natura cosmica impersonale, il suo veleno può essere rimosso con una corrente di prana. Ma quando sentimenti nocivi, come la presunzione o la pietà di sé, intensificano l’irritazione, quel sedimento velenoso precipita nei centri. E allora non c’è modo di espellerlo; lo si può eliminare solo sviluppando la percezione cosmica.
Si deve capire che la qualità del pensiero fa guarire. La gratitudine, allo stesso modo, è il miglior purificante dell’organismo. Chi ha trovato il seme e compreso la cura premurosa del Seminatore, può emettere gratitudine nello spazio. Grande è il potere curativo della gratitudine emanata. Qualsiasi astrazione deve essere trasformata in realtà.  [...leggi tutto about Bisogna distinguere fra sdegno dello spirito e irritazione]

Discriminate dunque con cura fra residui assurdi e vie di approccio alla bellezza

Submitted by Lotos on 6 June, 2015 - 07:55

Urusvati ha ragione di rammaricarsi per certi rituali che persistono pur essendo superati. La Saggezza eterna è una cosa, ma i riti logori e antiquati che intralciano il progresso sono cosa ben diversa. Relitti nocivi sono presenti in tutti i campi. Si annidano ovunque: fra i manti regali, nelle toghe, in tutti i vestimenti. Hanno perso il senso originario, e non si riesce più a capire come simili assurdità convenzionali potessero esprimere simboli elevati. In antico certi rituali che paiono strani avevano un preciso significato, che ora è stato del tutto dimenticato.
In passato i Capi di Stato svolgevano il loro lavoro assieme alle massime funzioni spirituali, e sovente erano alla testa di società dai fini nobilissimi. Col tempo questi incarichi si perdettero, e i governanti rimasero semplici funzionari di istituti insignificanti e persino dannosi. Se ne vedono esempi ovunque. È davvero triste che restino pochi esigui brandelli di rituali, e tuttavia serbano ancora un senso interiore, ma in mani ignoranti persino questi frammenti sono pericolosi. Noi cerchiamo di purificare o eliminare i resti dei rituali, perché oscurano le coscienze.
 [...leggi tutto about Discriminate dunque con cura fra residui assurdi e vie di approccio alla bellezza]

I malintesi terrestri della salvezza e della sicurezza materiale

Submitted by Lotos on 29 January, 2015 - 21:07

Urusvati ha superato tutti i malintesi terrestri della salvezza e della sicurezza materiale. Nessuna delle due può esistere nelle condizioni terrene, ma questo oscuro miraggio inganna le moltitudini. Gli uomini infatti sognano di erigere torri che offrano protezione totale. Sognano di accumulare tesori che garantiscano la sicurezza, senza pensare che quei ripari esistono solo nelle condizioni sovraterrene. Con ciò non intendiamo gettare l’uomo nella disperazione. Ma bisogna riconoscere che si è invulnerabili solo quando si è oltre le regioni del pericolo. Solo se si capisce la vanità dei tesori terreni si riceve il retaggio della ricchezza eterna. Non considerate questi Insegnamenti come moralismi astratti. Vedeteli in modo puramente scientifico, e vi convincerete che la vera conoscenza della condizione terrena libera la coscienza e perfeziona l’uomo.
Dopo milioni di anni l’umanità non ha ancora accettato le basi dell’Essere. E oggi, che gli scaffali crollano sotto il peso dei libri, resta ancora irretita da avidità e illusione! A Noi preme che gli uomini capiscano l’illusione dello stato terreno.
 [...leggi tutto about I malintesi terrestri della salvezza e della sicurezza materiale]

Subscribe to RSS - Qualità negative