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Il grande Pellegrino rivolgeva la gente all’Altissimo con un solo sguardo

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Submitted by Lotos on 26 February, 2017 - 13:08

Urusvati sa che il grande Pellegrino rivolgeva la gente all’Altissimo con un solo sguardo. I discepoli stupivano nel vederLo lavorare con loro per il pane quotidiano. A un tale principio si attennero anche altri Nostri Fratelli. Uno di loro, quando fu imperatore, ripeteva all’inizio del pasto: “Forse mi sono guadagnato il pane”. Alcuni dei discepoli più zelanti se ne andarono proprio per il continuo lavoro. Ne conoscete un esempio in un paese del Nord.
Il Maestro soleva dire: “Amici, avete sempre molto tempo per ogni cosa, ma solo pochi istanti per l’Altissimo. Se aveste dedicato all’Altissimo solo il tempo che avete sciupato nella sala da pranzo, ora sareste dei maestri!”. Così, in modo pratico, insegnava i vantaggi del pensiero elevato.
Diceva anche: “Se offrite tutto il cuore, sentirete il forte legame che vi unisce al Cuore supremo.”
E ancora: “Non disturbate chi è immerso nella preghiera. Un’interferenza sconsiderata potrebbe ferirlo nel cuore.”
Diceva anche: “Siate puliti. Sciacquate la bocca dopo mangiato. Non assumete sostanze intossicanti: quella pazzia vi riduce peggio delle bestie.”
E insegnava a non cibarsi di carne quando è possibile evitarlo.
Negli Apocrifi si leggono molte cose su tutti gli aspetti della vita. E oltre ai già noti Apocrifi si potrebbero scoprire altre nuove cronache. Non è possibile stabilire l’ordine cronologico di queste scritture, che sono state trascritte e tradotte molte volte.
Ricordate che i Vangeli riconosciuti furono scelti a caso fra le molte scritture esistenti. Tutto ciò che risale ai primi secoli dovrebbe essere esaminato con cura. Gli Apocrifi furono scritti dopo pochi anni dagli eventi narrati, ma anche oggi è possibile ritrovare frammenti di antiche scritture.

[Sovramundano, 156]