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Discriminate dunque con cura fra residui assurdi e vie di approccio alla bellezza

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Submitted by Lotos on 6 June, 2015 - 07:55

Urusvati ha ragione di rammaricarsi per certi rituali che persistono pur essendo superati. La Saggezza eterna è una cosa, ma i riti logori e antiquati che intralciano il progresso sono cosa ben diversa. Relitti nocivi sono presenti in tutti i campi. Si annidano ovunque: fra i manti regali, nelle toghe, in tutti i vestimenti. Hanno perso il senso originario, e non si riesce più a capire come simili assurdità convenzionali potessero esprimere simboli elevati. In antico certi rituali che paiono strani avevano un preciso significato, che ora è stato del tutto dimenticato.
In passato i Capi di Stato svolgevano il loro lavoro assieme alle massime funzioni spirituali, e sovente erano alla testa di società dai fini nobilissimi. Col tempo questi incarichi si perdettero, e i governanti rimasero semplici funzionari di istituti insignificanti e persino dannosi. Se ne vedono esempi ovunque. È davvero triste che restino pochi esigui brandelli di rituali, e tuttavia serbano ancora un senso interiore, ma in mani ignoranti persino questi frammenti sono pericolosi. Noi cerchiamo di purificare o eliminare i resti dei rituali, perché oscurano le coscienze.
Si dice che Noi avversiamo tutti i rituali. Non è affatto vero, poiché alcuni riti evocano vibrazioni elevate e purificano i sentimenti. Più volte abbiamo parlato del ritmo, e nessuno di Noi condanna i ritmi che producono armonia. Un bel canto può aprire le porte della bellezza. Discriminate dunque con cura fra residui assurdi e vie di approccio alla bellezza. Il Maestro insegna che il ritmo influisce sull’intero sistema nervoso. Certe parti di antichi rituali, sopravvissuti fino ad oggi, confondono la coscienza e sono molto pericolosi. Oggi, nelle varie cerimonie, si ripetono parole che un tempo facevano parte di incantesimi recitati per esorcizzare le forze tenebrose, ma ormai sono dette senza senso e se ne sbaglia pure il ritmo. Le distorsioni del suono possono causare effetti diversi; perciò è bene studiare le fonti antiche per scuotere via la polvere dei secoli. Non parliamo di mutamenti esteriori, ma di purificare il pensiero. Per Noi è triste vedere che le vibrazioni, distorte, anziché costruire demoliscono.

[Sovramundano. Parte I, 74]